Appuntamenti Per tutti

    IL MIO FARO… COLORI ED EMOZIONI

    by ilmondodeifari |1 Maggio 2020 |0 Comments | Appuntamenti Per tutti

    Il mio Faro… colori ed emozioni

    (Condividete con tutti i vostri amici anche non soci)

    Mai come in questo momento abbiamo bisogno di luce, direzione e sicurezza e il faro per noi è il simbolo di tutto questo.

    Ma siamo a casa e quello che possiamo fare è guardare le foto o i filmati, immaginare il sapore del salmastro, il rumore del vento e il panorama aperto tutto intorno a noi.

    Noi dell’Associazione Culturale IL MONDO DEI FARI rimaniamo vicini gli uni agli altri attraverso il nostro sito internet, la pagine social, con le storie dei faristi, le foto, i progetti per ripartire quando i tempi saranno maturi e oggi, con questa nuova proposta, chiedo di raccontare cosa ci lega ad un faro attraverso una vostra creazione.

    Creiamolo noi adulti con i vostri bambini con chi abbiamo vicino o facciamolo creare ai figli in un gioco che unisca tutta la famiglia.

    Può essere un faro vero, realistico, o anche solo l’emozione che il faro ci evoca, visto da dentro o da fuori, circondato dal mare e dalla natura, un’emozione un colore.

    Usiamo, matite, pennarelli, colori a tempera, ago e filo, collage, Lego, creta, legno … tutte le tecniche sono accettate.

    L’importante è immaginare un faro, immaginare proprio di esserci, al tramonto o magari all’alba dopo una notte di veglia, durante una tempesta o in una giornata serena estiva… riflettere su cosa proviamo ed esprimerlo … tutti insieme per fare una catena di colori e di emozioni.

    Abbiamo caricato bellissime foto dei nostri soci su Instagram e l’ispirazione può venire scorrendole… l’importante non è la perfezione “tecnica”, ma riuscire a esprimere una emozione, quella che ci ha portati a seguire questo gruppo o l’Associazione Il Mondo dei Fari.

    La più bella immagine sarà la nostra tessera 2021 e le prime 13 foto potranno anche diventare, se ci sarà occasione di farlo, il nostro prossimo calendario 2021, già perché stiamo pensando al nuovo anno… e ci servirà per sentirci vicini e al sicuro, insieme.

    Portiamo avanti questa iniziativa per tutto il mese di aprile ci servirà per ricordarci i momenti felici trascorsi insieme, ma anche per raccontare ai bambini e a chi non ha ancora condiviso con noi questa passione, il senso di libertà che ci può dare il pensare ad un Faro.

    Ti chiedo solo di inviarci la tua opera, fotografata col cellulare o scansionata (mi raccomando fai una foto alla luce del sole, bella luminosa, altrimenti non potremo apprezzarne i colori) con il nome cognome. L’invio alla nostra email: segretario@ilmondodeifari.it implica l’assenso formale all’utilizzo della foto o della scansione per i fini associativi e per la sua pubblicazione sulla nostra pagina WEB e sui social del Mondo dei Fari.

    Sarà bello vederle pubblicate su la nostra pagina Facebook e Instagram e poterci emozionare ancora una volta tutti insieme!

    UBI LUCET EST VITA

    Il Presidente

    Stefano GILLI

    Seguici sui Social

    by ilmondodeifari |30 Aprile 2020 |0 Comments | Appuntamenti Per tutti

    Carissimi appassionati di Fari

    L’emergenza sanitaria ha sospeso le nostre attività di visita e la possibilità di muoverci e stare insieme, ma questo non spegne la nostra passione e il nostro impegno per promuovere i fari Italiani. Abbiamo aperto nuove rotte che ci permetteranno di vedere e parlare di fari anche stando a casa. Abbiamo aperto una pagina Facebook “Associazione il Mondo dei Fari” e siamo presenti con iniziative su Instagram “il mondo dei fari”. Stiamo promuovendo un concorso sul tema “Il mio faro Colori ed Emozioni” per raffigurare con ogni tecnica come in famiglia li immaginiamo in questo difficile momento. Abbiamo pubblicato racconti di faristi, messo foto e filmati dei fari più belli del nostro Paese. Molto altro è in programma in attesa di poter tornare a visitare i nostri fari, fotografarli e salire sino alla sommità per ammirare l’ottica e il panorama… A presto dal vivo, ma per ora seguiteci sui social e ricordate che la nostra luce non si spegnerà mai perché …UBI LUCET EST VITA.

    IL PRESIDENTE

    Stefano GILLI

    MARATONA AL FARO DI LIVORNO

    by ilmondodeifari |18 Ottobre 2019 |0 Comments | Appuntamenti Per tutti

    Domenica 10 novembre apriamo il faro di livorno durante la mezza maratona cittadina dalle 9.00 alle 17.00.

    LA PRIMA (09.00) E ULTIMA (!6.30) VISITA SONO RISERVATE AI SOCI REGOLARMENTE ISCRITTI

    Mentre dalle 9.30 alle 16.30 seguiremo i gruppi che saliranno sul faro dando supporto al personale di Marifari SP e controlleremo il corretto comportamento dei visitatori, il rispetto delle norme di sicurezza e il transito dei visitatori nel rispetto dei tempi a disposizione, posizionandoci in punti chiave del faro che verranno stabiliti in accordo con Marifari

    I Visitatori  – NON SOCI DEL MONDO DEI FARI – potranno accedere al faro dalle 9.30 in gruppi di 25 persone solo se in possesso della prenotazione gratuita da farsi presso l’agenzia “Labronica Eventi” . La visita avrà la durata di 20 minuti durante i quali si percorreranno le scale del faro per 297 gradini e sarà possibile vedere il panorama della città e della costa da un altezza di oltre 50 metri, non sarà possibile utilizzare l’ascensore. La visita è sconsigliata alle persone con problemi cardiaci, in stato interessante e con problemi di vertigini. Nel faro non è consentito fumare, portare animali domestici e non ci sono locali igienici. La visita è al momento problematica per portatori di handicap motori.

    L’Agenzia ” Labronica Eventi” ha il compito di raccogliere le prenotazioni che vanno fatte al numero 331 – 3192823 (Veronica – Simone)

    Per chi viene il sabato o è libero nella giornata di domenica è possibile visitare la mostra di Modigliani al Museo Cittadino in Piazza del Luogo Pio, 57123 Livorno LI Telefono: 0586 824551

    Per i soci del IL MONDO DEI FARI contatti diretti con Stefano Gilli al 3357528541 per dare la propria disponibilità e definire il programma di dettaglio

    Isola del Tino San Venerio 2019

    by ilmondodeifari |12 Agosto 2019 |0 Comments | Appuntamenti Per tutti

    Programma giorno 13 attività riservata a max 10 soci

    • Partenza da marifari 07.30
    • visita area archeologica e nuova sala espositiva
    • visita faro
    • rientro 13.00

    Programma giorno 14 e 15

    • Partenza da marifari 08.30 per chi fa servizio di accompagnamento al faro la mattina
    • visita area archeologica e nuova sala espositiva
    • visita faro ore 0900 primo gruppo spiegazione ai nuovi soci
    • dalle 10.00 inizio bigliettazione per il faro e accompagnamento gruppi di max 25 persone ci divideremo in gruppi mattinali e pomeridiani in base alle presenze.
    • rientro ultimo gruppo ore 18.30

    per chi non puó venire alle 08.30 ci sono traghetti e gommoni che fanno servizio navetta al costo di 13/15 euro A/R da Spezia e 10 euro da Portovenere

    Orario Traghetti da Spezia

    • Partenza da Spezia 9.30 10.40 11.50 14.15 e 15.30
    • Rientro da Tino 11.10 12.20 14.45 16.10 18.00
    • Partenze da Portovenere: 9.45 11.15 12.30 14.15 15.30
    • Rientro a Portovenere dal Tino: 11.30 12.45 14.30 15.45 17.45

    Festa di San Venerio all’isola del Tino 15 e 16 settembre

    by ilmondodeifari |28 Agosto 2018 |0 Comments | Appuntamenti per soci, Appuntamenti Per tutti |

    Al di là di ogni aspettativa il tino è tornato a vivere e ad accogliere – Cronaca di una festa.

    Il numero di persone che ha fatto accesso nel week end all’isola del Tino per la visita al faro-scrigno di San Venerio si è rivelato imponente: 1.000 nella giornata di sabato, circa 2500 domenica. Un dato che deve far riflettere sull’appeal e sulle potenzialità della perla del golfo della Spezia, del suo monumentale presidio luminoso, della storia che viene da lontano e poggia sul mito di Venerio (patrono del golfo e dei fanalisti d’Italia) su cui si è innestata la missione della Marina Militare a cui va il merito di aver preservato l’isola incontaminata. E’ al Comando Marina Nord e al Comando Marifari Alto Tirreno, che gestisce il faro, che va il ringraziamento dell’associazione ‘Il mondo dei fari’ per aver reso possibile l’esperienza delle visite e consolidato nei soci (ma anche nei turisti e nei pellegrini) la consapevolezza del valore sociale della fruibilità pubblica dei fari, beni dello Stato e quindi della comunità, gestiti e preservati dalla MMI.

    Entusiasti i visitatori, alcuni teneramente sconcertati per la gratuità della visita. Comprensibile lo stupore là dove la prassi delle visite ad oasi protette o ai musei è quella del ticket. Niente di tutto questo sull’isola del Tino.

    La visita guidata al presidio luminoso della Marina Militare – alle sale in cui sono custoditi i reperti che raccontano lo sviluppo tecnologico dei fari, le testimonianze del passato rappresentate dai reperti archeologici di fresco ritorno nell’isola, l’antica Santa Barbara che si è fatta schermo per suggestive proiezioni –  sono state garantite dai soci della nostra associazione, sull’onda della passione per i fari, la loro storia, la loro missione. Un impegno proiettato al futuro nell’auspicio che, anche grazie al successo delle visite del week end vada presto in porto la convenzione tra lo Stato maggiore della Marina e la nostra associazione e il CAI, per consolidare l’esperienza degli accessi all’isola e al faro. Un’occasione, questa, non solo per far apprezzare al grande pubblico i valori testimoniali custoditi nel faro, ma per permettere allo stesso di cogliere il valore attuale dell’impegno della MMI e di Marifari SP nel quotidiano adoperarsi per il funzionamento del faro, per creare cultura ed accoglienza sia pur su una piccola isola militare. Un’occasione anche per far apprezzare il prezioso lavoro dei faristi attuali e di quelli che hanno vissuto il faro del Tino come casa in modo eroico, come Antonino Rizzo e Renzo Fiorentini con la moglie Dina, e dell’impegno importantissimo, fondamentale, dei guardiani dell’isola, dipendenti civili del Ministero della Difesa, di cui è referente Marco Fortunato, in prima linea per la tutela dell’ambiente incontaminato e della sicurezza.

    Un comune sentire il nostro, soci dell’associazione “Il mondo dei fari”, CAI, uomini e donne di Marifari, guardiani dell’isola nel vedere affluire frotte di visitatori: l’orgoglio di essere, ognuno col proprio ruolo, parte di un ‘sistema’ virtuoso nel quale istituzioni e cittadini volonterosi rendono un importante servizio alla comunità. “Isola laboratorio” ha definito il Tino l’ammiraglio Giorgio Lazio, comandante di Marina Nord, proprio a proposito di questo convergere di belle energie, fra cui quella della nostra associazione, capaci anche di motivare e trascinare altri cultori di storia e di arte. Al politecnico di Bari, a fine mese, si parlerà di questa modalità di gestire i fari che accomuna molti dei fari dell’alto Tirreno gestiti dal Comandante Stefano Gilli: renderli fruibili e portatori di cultura, come è già sul Tino, a Genova, alla Lanterna e, speriamo presto, a Livorno. Gianluca Gregatti e Andrea de Caro, impegnati nei progetti attorno alla Lanterna di Genova ne saranno i portavoce.

    Anche il sindaco di Portovenere, Matteo Cozzani, esprime grande soddisfazione per il nuovo corso di eventi sul Tino: “come amministrazione siamo disponibili a collaborare con tutti i soggetti interessati a far fruire l’isola, fermo restando che il Tino è una riserva unica sotto il profilo naturalistico, storico e culturale e come tale deve essere mantenuta”.

    All’inaugurazione del piccolo museo archeologico, ricavato dalla squadra di Marifari SP in antichi locali del faro ed allestito con i reperti ritrovati sull’isola e restituiti dalla Soprintendenza, a cui va il grazie di tutta la cittadinanza e dei visitatori, era presente l’archeologo Simon Luca Trigona, che con le archeologhe Aurora Cagnana, Eliana Vecchi e il soprintendente, dott. Vincenzo Tinè hanno reso possibile la condivisione di questa memoria ritrovata.  Un grazie anche alla Polizia di Stato e alla dott.ssa Venezia per il dono che hanno fatto al museo.

    Vogliamo ricordare e ringraziare per la graditissima performance, il coro di Camnago di Lentate sul Seveso, con il maestro Nello Fugazza, accompagnati dal socio  Aldo Cappelletti, campione di modellismo, dalle cui mani sapienti hanno già preso forma i modelli di numerosi fari esposti nelle sale del museo dei fari.

    Fin dalla vigilia di San Venerio, l’isola della luce ha avuto un’espressione… luminosamente tangibile.

    I fasci di due cellule fotoelettriche hanno accolto il vescovo Pierluigi Ernesto Palletti, la statua del monaco eremita, i pellegrini e le autorità al seguito. Uno spettacolo bello in sè e per la sua portata rievocativa: le metodologie di avvistamento notturno, fino alla Seconda Guerra mondiale, del potenziale nemico nell’ambito della funzione-sentinella dell’isola a tutela del golfo. Un amarcord  reso possibile grazie al personale di Marifari coadiuvato da Stefano Danese, Alberto Campanini, Bruno Grassi, Marco Marchi e all’associazione Rover Joe di Fidenza.

    Altra spettacolare rievocazione, inserita nel programma di Marifari, quella del ‘presidio’ delle truppe francesi, ritessendo così il filo della memoria del periodo napoleonico dell’isola per cui si ringraziano gli amici Luciano Casolari e Paolo Ferrari per il coordinamento de “l’armèe d’Italie”.

    Ha preso così ancora più forza visiva la mostra delle opere di Marc Sardelli ospitata nel faro.

    La portata plurima nei valori – storici, ambientali, religiosi, militari –  dell’Isola  della luce è intanto efficacemente descritta nel video-poesia  realizzato da Elisabetta Cesari (con voce narrante di Jole Rosa) che pubblichiamo a corredo di questo scritto, sulle rotte dei nuovi orizzonti di impegno dell’associazione  che, intanto, ha fatto proseliti:  nuovi soci  si sono iscritti al Tino condividendo  passione e statuto.

    Un augurio: che questo fermento attorno e per l’isola del Tino produca effetti anche sul piano istituzionale per fare squadra e dare corso all’operazione necessaria per ripristinare la fruibilità all’area archeologica con la messa in sicurezza della frana come a gran voce auspica il nostro socio Corrado Ricci che presso il Cantiere della Memoria a Le Grazie ha riproposto la mostra “Sentinelle dell’infinito dai fuochi di San Venerio ai Fari della MMI”.

     

    Notte di Luce Musica e Poesie al Tino

    by ilmondodeifari |29 Luglio 2018 |0 Comments | Appuntamenti Per tutti

    Partenza ore 18.00 da passeggiata Morin traghetti 5 terre  – si consiglia di essere sul posto almeno 30 minuti prima.

    Arrivo all’isola e passeggiata al faro con lettura di poesie musica video e sorprese  poi cena porta party con primo di pesce per tutti e degustazione di vini.  A seguire visita al faro rientro previsto a Spezia 23.30

    COSTO 25 euro compreso trasporto

    portare a seguito una torcia a pile e da bere

    sull’isola non si può fumare ne ci sono locali igienici.

    PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI ELISABETTA 3356165597

     

    Il Liceo Enriques visita il faro di Livorno

    by ilmondodeifari |19 Marzo 2018 |0 Comments | Appuntamenti Per tutti

    Il 9 ed il 16 marzo 2018 le classi 1° L e 1° C del liceo Enriques di Livorno hanno visitato il faro della città grazie all’ iniziativa di una nostra socia la Professoressa Patrizia Menicagli docente presso il liceo. Se altri docenti volessero proporre una visita ai nostri meravigliosi fari possono fare richiesta alla Marina Militare. Nella pagina eventi – eventi per tutti – visite per scolaresche potrete richiedere tutte le informazioni su come ottenere i permessi alla nostra esperta.

     

    VISITE AL FARO DI LIVORNO

    by ilmondodeifari |21 Novembre 2017 |0 Comments | Appuntamenti Per tutti

    WORK IN PROGRESS

    VISITE AL MUSEO DEI FARI DELLA LANTERNA DI GENOVA

    by ilmondodeifari |21 Novembre 2017 |0 Comments | Appuntamenti Per tutti

    L ”Associazione “Amici della Lanterna”, gemellata con l’Associazione IL MONDO DEI FARI, ha realizzato un percorso museale nell’area ristrutturata posta alla base della Lanterna stessa dove è possibile anche organizzare eventi e mostre. La disponibilità della Marina Militare a concedere il couso della torre ha reso possibile la creazione di un percorso che dal terminal crociere porta sino alla prima terrazza del Faro più alto e antico d’Italia. I volontari dell’Associazione Amici della Lanterna assicura ogni sabato e domenica l’apertura al pubblico dei locali assegnati. (foto prese dal sito della lanterna)

    Per info sulla lanterna di genova cliccare qui!