Il faro di Punta Palascia

Storia, memoria e testimonianze dal punto più orientale d'Italia

Questo lavoro si inserisce nell’ambito del progetto di ricerche storiche sui fari che la nostra Associazione porta avanti da tempo, con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere un patrimonio spesso poco noto ma di straordinaria importanza storica, tecnica e umana.
Il video racconto che pubblichiamo è il risultato di un percorso lungo e accurato: una ricerca condotta attraverso la consultazione di documenti d’archivio, affiancata da viaggi sul luogo, necessari per le riprese video, le fotografie e, soprattutto , per la raccolta delle testimonianze di chi ha vissuto e lavorato in questo luogo. Voci, ricordi ed esperienze che hanno dato profondità e autenticità al racconto.
È un lavoro nato dalla passione, sostenuto dal tempo dedicato e da una grande pazienza, elementi indispensabili, per ricostruire una storia che non è solo fatta di date e progetti, ma anche di persone, di sacrifici e di vita quotidiana.
Il faro di Punta Palascia, protagonista di questo studio, affonda le sue origini nel progetto del 1863 elaborato dal Corpo Reale del Genio Civile e acceso per la prima volta il 15 luglio del 1867. Da allora ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la navigazione e un simbolo di presenza e sicurezza nel punto più orientale d’Italia.
Con questo video raccontato dal nostro socio Antonio Di Munno, Vi invitiamo a guardare il faro non solo come un’opera architettonica o tecnica, ma come un luogo carico di storia, memoria, umanità e amore.

 

© Felicetta Santomauro   

© Antonio Di Munno (Riprese video, foto, montaggio, raccolta testimonianze)

 

 

 

Questo lavoro si inserisce nell’ambito del progetto di ricerche storiche sui fari che la nostra Associazione porta avanti da tempo, con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere un patrimonio spesso poco noto ma di straordinaria importanza storica, tecnica e umana.
Il video racconto che pubblichiamo è il risultato di un percorso lungo e accurato: una ricerca condotta attraverso la consultazione di documenti d’archivio, affiancata da viaggi sul luogo, necessari per le riprese video, le fotografie e, soprattutto , per la raccolta delle testimonianze di chi ha vissuto e lavorato in questo luogo. Voci, ricordi ed esperienze che hanno dato profondità e autenticità al racconto.
È un lavoro nato dalla passione, sostenuto dal tempo dedicato e da una grande pazienza, elementi indispensabili, per ricostruire una storia che non è solo fatta di date e progetti, ma anche di persone, di sacrifici e di vita quotidiana.
Il faro di Punta Palascia, protagonista di questo studio, affonda le sue origini nel progetto del 1863 elaborato dal Corpo Reale del Genio Civile e acceso per la prima volta il 15 luglio del 1867. Da allora ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la navigazione e un simbolo di presenza e sicurezza nel punto più orientale d’Italia.
Con questo video raccontato dal nostro socio Antonio Di Munno, Vi invitiamo a guardare il faro non solo come un’opera architettonica o tecnica, ma come un luogo carico di storia, memoria, umanità e amore.

 

© Felicetta Santomauro   

© Antonio Di Munno (Riprese video, foto, montaggio, raccolta testimonianze)